Sez. 1, Sentenza n. 14561 del 09/11/2000 (Rv. 541532 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - IN GENERE | Accertamento del passivo - Credito dell'amministrazione finanziaria per pena pecuniaria conseguente a violazione di norme finanziarie - Ammissione al passivo della procedura - Presupposti - Previa ordinanza dell'autorità amministrativa determinativa della pena - Necessità - Portata.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - LIQUIDAZIONE COATTA AMMINISTRATIVA - AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA DELLE GRANDI IMPRESE IN CRISI - IN GENERE
Nel caso di impresa assoggettata ad amministrazione straordinaria, presupposto per l'ammissione al passivo della relativa procedura del credito dell'amministrazione per la pena pecuniaria conseguente alla violazione di norme finanziarie, ai sensi dell'art. 55 della legge 7 Gennaio 1929, n. 4, è la emissione della ordinanza con la quale l'autorità amministrativa determina discrezionalmente la misura della pena. Peraltro, la domanda di accertamento negativo della pretesa dell'amministrazione finanziaria non può essere proposta in sede diversa da quella concorsuale.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 51, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 51 CORTE COST., Legge Falliment. art. 52 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 52 CORTE COST., Legge 01/01/1929 num. 4 art. 55
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)