Sez. 1, Sentenza n. 586 del 30/01/1985 (Rv. 438800 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - IN GENERE - "SCIENTIA DECOTIONIS" - PROVA PER PRESUNZIONE - RILEVANZA.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI AI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - IN GENERE - "SCIENTIA DECOTIONIS" - PROVA PER PRESUNZIONE - RILEVANZA.*
In tema di revocatoria fallimentare, a norma dell'art. 67, R.d. 16 marzo 1942, n. 267, la prova della "scientia decotionis" può essere desunta anche da elementi presuntivi, come quelli evincibili dall'esistenza di numerosi procedimenti esecutivi a carico del debitore i quali indicano una situazione di insolvenza da ritenersi conosciuta dai più interessati, e cioè dalle imprese concorrenti del settore. (V 1482/80, mass n 405035; (V 4196/77, mass n 387833; (Conf 2696/82, mass n 420550).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)