Sez. 1, Sentenza n. 1482 del 05/03/1980 (Rv. 405035 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI DI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IN GENERE - CONOSCENZA DELLO STATO D'INSOLVENZA - PROTESTI CAMBIARI E PROCEDURE ESECUTIVE CONTRO IL FALLITO - PRESUNZIONE DI CONOSCENZA - CARATTERE RELATIVO - PROVA CONTRARIA - AMMISSIBILITA.*
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - SUGLI ATTI PREGIUDIZIEVOLI DI CREDITORI - AZIONE REVOCATORIA FALLIMENTARE - ATTI A TITOLO ONEROSO, PAGAMENTI E GARANZIE - IN GENERE - CONOSCENZA DELLO STATO D'INSOLVENZA - PROTESTI CAMBIARI E PROCEDURE ESECUTIVE CONTRO IL FALLITO - PRESUNZIONE DI CONOSCENZA - CARATTERE RELATIVO - PROVA CONTRARIA - AMMISSIBILITA.*
In materia di revocatoria fallimentare la prova della scientia decoctionis - che deve consistere nella prova della conoscenza effettiva e non solo meramente potenziale dell'accipiens - puo esser fornita anche da presunzioni; tuttavia la presunzione di tale conoscenza derivante dall'esistenza di procedure esecutive a carico dell'imprenditore poi dichiarato fallito, ovvero di numerosi protesti cambiari, e semplicemente relativa, sicche il giudice del merito resta libero di valutare se, in contrasto con la presunzione medesima - ossia, nonostante l'accertata esistenza del fatto noto - vi siano circostanze idonee a far ritenere la inscientia decoctionis. (Conf 4196/77, mass n 387833; (Conf 932/76, mass n 379584).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2727, Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Legge Falliment. art. 67 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 67 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)