Sez. 2, Sentenza n. 988 del 27/01/1995 (Rv. 490035 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - REQUISITI - FONDO DOMINANTE E SERVENTE | Esercizio della servitù su una determinata porzione dell'immobile - Assoggettamento dell'intero fondo - Conseguenze - Cause in tema di servitù - Competenza per valore - Determinazione - Criteri.
SERVITÙ - PREDIALI - REQUISITI - FONDO DOMINANTE E SERVENTE
La servitù, come "qualitas fundi" vantaggiosa per il fondo dominante e svantaggiosa per quello servente, investe ogni singola parte dell'uno e dell'altro, sicché, anche quando essa si eserciti su una determinata porzione dell'immobile, questo deve considerarsi gravato nella sua interezza; pertanto, al fine di determinare la competenza "ratione valoris" ex art. 15 cod. proc. civ., in cause in tema di servitù, occorre aver riguardo al valore dell'intero fondo servente e non a quello del peso destinato ad incidere sul bene per effetto della servitù e neppure a quello della singola porzione di esso direttamente interessata dal peso, a meno che non si tratti di una porzione autonomamente identificabile e distinta rispetto alle parti rimanenti.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1052 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)