Sez. U, Sentenza n. 7366 del 23/05/1987 Ud. (dep. 12/06/1987) Rv. 176156 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CONCORSO E CONVERSIONE DELLE IMPUGNAZIONI - CONVERSIONE - GENERALE APPLICABILITÀ IN CASO DI ERRONEA INDICAZIONE DEL MEZZO - INIDONEITÀ DEL MEZZO PER SOPRAVVENUTA NUOVA DISCIPLINA NORMATIVA - CONVERSIONE - APPLICAZIONE IN CASO DI RICORSO AVVERSO SENTENZA PRETORILE DI PROSCIOGLIMENTO PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO CONVERTITO IN APPELLO DOPO LA DECLARATORIA DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 512 N. 2 COD. PROC. PEN..*
IMPUGNAZIONI PENALI - CONCORSO E CONVERSIONE DELLE IMPUGNAZIONI - CONVERSIONE - GENERALE APPLICABILITÀ IN CASO DI ERRONEA INDICAZIONE DEL MEZZO - INIDONEITÀ DEL MEZZO PER SOPRAVVENUTA NUOVA DISCIPLINA NORMATIVA - CONVERSIONE - APPLICAZIONE IN CASO DI RICORSO AVVERSO SENTENZA PRETORILE DI PROSCIOGLIMENTO PERCHÉ IL FATTO NON COSTITUISCE REATO CONVERTITO IN APPELLO DOPO LA DECLARATORIA DI ILLEGITTIMITÀ COSTITUZIONALE DELL'ART. 512 N. 2 COD. PROC. PEN..*
Il principio di conversione dell'atto processuale, di generale applicazione nell'ipotesi di erronea indicazione del mezzo di impugnazione, trova a maggior ragione ingresso quando l'inidoneità del mezzo proposto deriva dal sopravvenire di una nuova disciplina normativa. Quindi, avendo la Corte costituzionale con sentenza n. 200 del 18 luglio 1986 tra l'altro dichiarato costituzionalmente illegittimo l'art. 512 n. 2 cod. proc. pen. nella parte in cui riconosce all'imputato il diritto di proporre appello contro la sentenza del pretore che l'abbia prosciolto "perché si tratta di persona non punibile perché il fatto non costituisce reato "limitatamente alle ipotesi nelle quali sia stata applicata o possa, con provvedimento successivo, essere applicata una misura di sicurezza, i ricorsi per Cassazione proposti contro sentenze pretorili di assoluzione con detta formula prima dell'indicata pronuncia della Corte costituzionale si convertono in appello anche al di fuori delle ipotesi in cui sia applicata o applicabile una misura di sicurezza.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 512 com. 1 n. 2 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 159 com. 3
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)