Sez. 1, Sentenza n. 4686 del 13/05/1994 (Rv. 486599 - 01)
Tributi erariali indiretti (Riforma tributaria del 1972) - Imposta di registro - Determinazione della base imponibile - Valore venale - Determinazione - Avviso di accertamento - Motivazione | Valore accertato per immobili similari - Indicazioni nell'avviso di accertamento quale criterio astratto adottato per la determinazione del maggior valore - Motivazione - Obbligo - Osservanza - Correttezza di detto criterio - Accertamento - Attinenza al merito.
Tributi erariali indiretti (Riforma tributaria del 1972) - Imposta di registro - Determinazione della base imponibile - Valore venale - Determinazione - Avviso di accertamento - Motivazione
La indicazione, nell'avviso di accertamento, che il criterio astratto di determinazione del maggior valore è consistito nella determinazione di questo sulla base del valore accertato per immobili similari, costituisce sufficiente motivazione (quale "causa petendi") dell'avviso, attenendo invece al merito, e cioè alla fondatezza della pretesa tributaria, la dimostrazione che detto criterio sia corretto in astratto, e che in concreto ricorrano sia gli elementi che supportino il criterio sia il collegamento tra questo e la fattispecie.
Riferimenti normativi: DPR 26/10/1972 num. 634 art. 48, DPR 26/10/1972 num. 634 art. 49 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)