Sez. L, Sentenza n. 2018 del 21/03/1986 (Rv. 445223 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - FRAZIONAMENTI FITTIZI DEL RAPPORTO DI LAVORO - NULLITÀ - DIRITTI CONSEGUENZIALI ALLA MAGGIORE ANZIANITÀ DI SERVIZIO PER UNICITÀ DI RAPPORTO - SCATTI DI ANZIANITÀ - PRESCRITTIBILITÀ.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - INDENNITÀ - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - DI ANZIANITÀ - FRAZIONAMENTI FITTIZI DEL RAPPORTO DI LAVORO - NULLITÀ - DIRITTI CONSEGUENZIALI ALLA MAGGIORE ANZIANITÀ DI SERVIZIO PER UNICITÀ DI RAPPORTO - SCATTI DI ANZIANITÀ - PRESCRITTIBILITÀ.*
L'infrazionabilità dell'anzianità (e, quindi, dell'unicità del rapporto di lavoro subordinato) è garantita da norma inderogabile, sicché sono radicalmente nulli ed irrilevanti i frazionamenti fittizi del rapporto, allorché non sussistono gli estremi di comprovata novazione oggettiva. Peraltro, l'imprescrittibilità dell'Azione di nullità dei negozi fraudolenti attuativi di detti frazionamenti, non esclude gli effetti della prescrizione dei diritti conseguenziali alla maggiore anzianità di servizio per unicità di rapporto, come, ad esempio, quelli inerenti agli scatti di anzianità. (nella specie, l'impugnata sentenza, confermata dalla S.C., aveva ritenuto che il rapporto di lavoro fosse cominciato già con l'inizio del cosiddetto corso di addestramento professionale e non dopo il termine di questo). (V 6379/84, mass n 437962; (V 4261/83, mass n 429189).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1230, Cod. Civ. art. 1422, Cod. Civ. art. 2120 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2121 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)