Sez. 5 - , Sentenza n. 34497 del 07/07/2021 Ud. (dep. 16/09/2021) Rv. 281831 - 01
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS" | Reato continuato - Riqualificazione in termini di minore gravità del reato base - Pena finale inferiore a quella già inflitta - Aumento per i reati satellite superiore rispetto a quello già applicato - Violazione del divieto - Sussistenza.
IMPUGNAZIONI - APPELLO - COGNIZIONE DEL GIUDICE D'APPELLO - DIVIETO DI "REFORMATIO IN PEIUS"
Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice dell'impugnazione che, dopo aver riqualificato in termini di minore gravità il fatto sul quale è commisurata la pena base, anche a seguito del riconoscimento delle circostanze attenuanti generiche, pur irrogando una sanzione complessivamente inferiore a quella inflitta in primo grado, applichi per i reati satellite - già unificati dalla continuazione - un aumento di pena maggiore rispetto a quello praticato dal giudice della sentenza riformata.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597 com. 4, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)