Sez. 6, Sentenza n. 45666 del 29/12/2010 Cc. (dep. 30/12/2010) Rv. 249220 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Reati in materia di tasse ed imposte - Ipotesi prevista dall'art. 7, comma secondo, L. n. 69 del 2005 - Condizioni - Doppia incriminabilità - Verifica - Necessità - Esclusione - Ragione - Fattispecie.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE - IN GENERE
In tema di mandato di arresto europeo, sussiste la condizione per l'esecuzione della consegna prevista dall'art. 7, comma secondo, della L. n. 69/2005, in relazione ad un mandato d'arresto europeo emesso dall'autorità giudiziaria romena per il reato di omessa dichiarazione di imposte, trattandosi di ipotesi riconducibile alle previsioni di cui agli artt. 2, 3, 4 e 5 del D.Lgs. 10 marzo 2000, n. 74. (In motivazione, la S.C. ha precisato che, vertendosi in materia di tasse ed imposte, la Corte d'appello non è tenuta a verificare la sussistenza della doppia incriminabilità, ma deve riscontrare la presenza dei presupposti indicati nell'art. 7, comma secondo, della L. n. 69/2005, e cioè l'assimilabilità per analogia tra tasse e imposte previste nel nostro ordinamento e nel Paese richiedente, e la sussistenza del limite di pena stabilito per il reato in Italia).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 7 com. 2, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 2 CORTE COST., Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 3, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 4, Decreto Legisl. 10/03/2000 num. 74 art. 5 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)