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Sez. 2, Sentenza n. 1758 del 17/03/1980 (Rv. 405387 - 01)

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DEL CONIUGE SUPERSTITE - IN GENERE - QUALITA DI LEGATARIO - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE - CONDANNA AL PAGAMENTO DEI DEBITI EREDITARI - DIVIETO - DEROGA EX ART 1010 COD CIV - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1980-03-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/405387-01

SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA - DEL CONIUGE SUPERSTITE - IN GENERE - QUALITA DI LEGATARIO - CONFIGURABILITA - CONSEGUENZE - CONDANNA AL PAGAMENTO DEI DEBITI EREDITARI - DIVIETO - DEROGA EX ART 1010 COD CIV - ESCLUSIONE.*

Il coniuge superstite, al quale spetti l'usufrutto di una quota dell'eredita nel regime dell'art 581 cod civ anteriore alle modifiche introdotte dall'art 189 della legge 19 maggio 1975 n 151 (riforma del diritto di famiglia), assume, in virtu dell'intervenuta successione a titolo particolare, la qualita di legatario e, pertanto, a norma dell'art 756 cod civ, non puo essere condannato al pagamento di debiti ereditari nei confronti dei creditori. Detto principio non trova parziale deroga nella disposizione di cui al primo comma dell'art 1010 cod civ, la quale obbliga l'usufruttuario al pagamento delle annualita e degli interessi dei debiti e dei legati da cui l'eredita sia gravata, in quanto tale Obbligo opera esclusivamente nei rapporti interni tra usufruttuario stesso e successore nel debito ereditario. (Conf 82/78, mass n 389371; (Conf 2781/52).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 581 CORTE COST., Cod. Civ. art. 756, Cod. Civ. art. 1010, Legge 19/05/1975 num. 151 art. 189

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)