Sez. 6, Sentenza n. 29702 del 10/04/2003 Ud. (dep. 16/07/2003) Rv. 225487 - 01
STUPEFACENTI - IN GENERE | Delitti - Circostanze aggravanti - Ingente quantità di sostanza stupefacente - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie.
STUPEFACENTI - IN GENERE
Ai fini della configurabilità della circostanza aggravante prevista dall'art. 80 del DPR 9 ottobre 1990 n. 309, il concetto di quantità rilevante è relativo e deve essere rapportato all'area di mercato considerata in un determinato momento storico e al periodo di tempo necessario a quel mercato per assorbire o esaurire la quantità destinata allo spaccio, spettando al giudice del merito stabilire, di volta in volta, le condizioni in base alle quali può dirsi realizzata tale saturazione del mercato, dando adeguata giustificazione, per un verso, su quale sia l'area di mercato cui la droga detenuta è destinata - intendendosi per mercato non solo l'area territoriale, ma anche la presumibile quantità di domanda che l'offerta dello stupefacente è destinata a soddisfare - e su quali siano i criteri di individuazione dell'area stessa e, per altro verso, su quale sia il periodo nel quale possa durare la saturazione del mercato, dato che, per questo aspetto temporale, il periodo di diffusività è tanto maggiore quanto più lungo è il tempo di saturazione, non potendosi definire ingente un quantitativo che saturi il mercato in breve periodo, sì che la sua pericolosità si esaurisca presto. (Nella specie si è ritenuto che circa 30 kg. di hashish, nelle condizioni di mercato considerate, fossero sufficienti a integrare la circostanza aggravante in argomento).
Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 80 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)