Sez. 3, Sentenza n. 239 del 09/01/2001 (Rv. 543009 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE | Micropermanenti - Danno da lucro cessante - Configurabilità - Condizioni.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - IN GENERE
Allorché la persona che abbia subì to una lesione dell'integrità fisica già eserciti un'attività lavorativa (ovvero quando, pur non svolgendo ancora alcun lavoro ma essendo presumibile che lo svolgerà in futuro) e il grado d'invalidità permanente sia tuttavia di scarsa entità (cosiddette "micropermanenti"), un danno da lucro cessante conseguente alla riduzione della capacità lavorativa (nota o prevedibile) in tanto è configurabile in quanto sussistano elementi per ritenere che, a causa dei postumi, il soggetto effettivamente ricaverà minori guadagni dal proprio lavoro, essendo ogni ulteriore o diverso pregiudizio risarcibile a titolo di danno alla salute, ovvero di danno morale.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2057, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)