Sez. 1, Sentenza n. 10710 del 28/09/1999 (Rv. 530312 - 01)
PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - IN GENERE | Controversie di valore inferiore a due milioni di lire - Sentenza di sospensione - Decisione implicita sulla competenza - Esclusione - Ricorso per cassazione - Inammissibilità.
PROCEDIMENTO DAVANTI AL PRETORE (O AL CONCILIATORE) - IN GENERE
Affinché si abbia una decisione, sia pure implicita, sulla competenza è indispensabile un provvedimento che, oltre a presupporre l'affermazione o la negazione della competenza, comporti una statuizione irretrattabile o comunque idonea a pregiudicare la decisione della causa, postulando che si sia esaurita la relativa funzione del giudice al riguardo con esclusione della possibilità per lo stesso di declinare o affermare la competenza nell'ulteriore corso del processo; ne consegue che deve escludersi la configurabilità di una decisione implicita sulla competenza nella sentenza con cui il giudice di pace dispone la sospensione del processo ai sensi dell'art. 295 cod.proc.civ., la quale pertanto, anche se resa in una controversia di valore inferiore a due milioni di lire, non è impugnabile con ricorso per cassazione (nella specie il giudice di pace aveva affermato che si versava in un'ipotesi non di continenza ma di pregiudizialità - dipendenza tra cause e la S.C. ha ritenuto il riferimento alla continenza un mero argomento ai fini dei presupposti della sospensione e non una autonoma decisione).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 295 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)