Sez. 1, Sentenza n. 186 del 23/01/1969 (Rv. 338107 - 01)
TITOLI DI CREDITO - AZIONE CAUSALE (RAPPORTO SOTTOSTANTE) - DEDUCIBILITA CON L'AZIONE CAMBIARIA - PROPOSIZIONE IN APPELLO DELL'AZIONE CAUSALE IN LUOGO DELLA CAMBIARIA - AMMISSIBILITA.*
TITOLI DI CREDITO - AZIONE CAUSALE (RAPPORTO SOTTOSTANTE) - DEDUCIBILITA CON L'AZIONE CAMBIARIA - PROPOSIZIONE IN APPELLO DELL'AZIONE CAUSALE IN LUOGO DELLA CAMBIARIA - AMMISSIBILITA.*
Deve ritenersi deducibile in giudizio anche la causa del credito cambiario da parte di chi propone l'Azione cambiaria, poiche l'Azione cambiaria e quella del rapporto fondamentale, avendo identico 'petitum' ed identica 'causa petendì, sono distinguibili solo apparentemente e, pertanto, possono cumularsi in un identico giudizio. Inoltre, deriva da tale rapporto tra le due azioni, cambiaria e causale, che puo proporsi in appello l'Azione causale, allorquando sia stata proposta in primo grado l'Azione cambiaria. (V 1709-68, massima n 333558 21-67, massima n 325627).*
Riferimenti normativi: Legge 14/12/1933 num. 1669 art. 66, Cod. Proc. Civ. art. 345, Legge 14/12/1933 num. 1669 art. 65
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)