Sez. 2, Sentenza n. 508 del 01/02/1985 Cc. (dep. 19/03/1985) Rv. 168340 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ - PROVVEDIMENTO SULLA LIBERTÀ PERSONALE EMESSO DA UFFICIO DEL P.M. PRESSO TRIBUNALE SITO IN CITTÀ NON CAPOLUOGO DI PROVINCIA E SUCCESSIVA TRASMISSIONE DEGLI ATTI PER COMPETENZA AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO TRIBUNALE CAPOLUOGO DI PROVINCIA - FACOLTÀ ESCLUSIVA DI QUEST'ULTIMO UFFICIO DEL P.M. AD IMPUGNARE L'ORDINANZA DEL TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ IN SEDE DI RIESAME - IPOTIZZABILITÀ DI ANALOGA FACOLTÀ DA PARTE DELL'UFFICIO DEL P.M. CHE AVEVA TRASMESSO GLI ATTI PER COMPETENZA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - IMPUGNAZIONI - IN GENERE - TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ - PROVVEDIMENTO SULLA LIBERTÀ PERSONALE EMESSO DA UFFICIO DEL P.M. PRESSO TRIBUNALE SITO IN CITTÀ NON CAPOLUOGO DI PROVINCIA E SUCCESSIVA TRASMISSIONE DEGLI ATTI PER COMPETENZA AL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO TRIBUNALE CAPOLUOGO DI PROVINCIA - FACOLTÀ ESCLUSIVA DI QUEST'ULTIMO UFFICIO DEL P.M. AD IMPUGNARE L'ORDINANZA DEL TRIBUNALE DELLA LIBERTÀ IN SEDE DI RIESAME - IPOTIZZABILITÀ DI ANALOGA FACOLTÀ DA PARTE DELL'UFFICIO DEL P.M. CHE AVEVA TRASMESSO GLI ATTI PER COMPETENZA - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
In caso di riesame di un provvedimento in tema di libertà personale emesso dal procuratore della Repubblica presso tribunale sito in città non capoluogo di provincia, che abbia poi trasmesso gli Atti per Competenza al procuratore della Repubblica presso il tribunale capoluogo di provincia, non sorge alcuna questione sulla Competenza ad impugnare l'ordinanza del tribunale della libertà da parte dell'ufficio del P.m. istituito presso tale tribunale, posto che nessun altro in tal caso potrebbe proporre impugnazione, e tanto meno l'ufficio del P.m. che, con l'avvenuta trasmissione degli Atti, aveva esaurito la propria Competenza. (fattispecie in cui il procuratore della Repubblica presso il tribunale non capoluogo di provincia aveva emesso il decreto di convalida dell'arresto avvenuto nell'ambito del circondario, dopo aver provveduto all'interrogatorio dell'arrestato e alla verifica della legittimità dell'arresto, e, constatato di non essere competente per il processo, aveva trasmesso gli Atti al competente procuratore della Repubblica presso il tribunale capoluogo di provincia. (con riferimento ai provvedimenti emessi dal tribunale della libertà in Sede di appello e per la proponibilità del ricorso da parte del P.m. presso il tribunale competente ad emettere la decisione sull'appello anche quando il provvedimento impugnato è stato emesso da organi giudiziari operanti nel circondario di altro tribunale, sito in città non capoluogo di provincia, V. Sez. Unite C.C. 30 giugno 1984, fazio). (V mass n 158039; (Conf mass n 158037).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 263 quater, Legge 12/08/1982 num. 532 art. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)