Sez. 1, Sentenza n. 3482 del 21/05/1996 Cc. (dep. 24/05/1996) Rv. 205024 - 01
Misure cautelari - Personali - Estinzione - Termini di durata massima della custodia cautelare - In genere | Nel caso di condanna per reato continuato - Entità della condanna - Riferibilità al reato più grave - Sussistenza - Rilevanza della continuazione - Esclusione.
Misure cautelari - Personali - Estinzione - Termini di durata massima della custodia cautelare - In genere
In tema di termini di durata massima della custodia cautelare il riferimento all'entità della condanna, nell'ipotesi di reato continuato, va operato in relazione ai singoli reati e così in definitiva alla pena (base) inflitta per il reato più grave, senza tenere conto della continuazione.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 303 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 303 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)