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Sez. U, Sentenza n. 5506 del 14/05/1993 (Rv. 482354 - 01)

Usi civici - Commissari regionali - Commissario regionale e giudice ordinario | Accertamento della qualità di terreno di uso civico - Giurisdizione del Commissario regionale degli usi civici - Sussistenza - Condizioni - Eccezione di appartenenza di un terreno al demanio di uso civico sollevata dal terzo possessore accertamento "incidenter tantum" da parte del giudice ordinario - Ammissibilità - Condizioni.
Stato
decisa il 1993-05-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/482354-01

Usi civici - Commissari regionali - Commissario regionale e giudice ordinario

L'accertamento della qualità di un terreno che si assume di "uso civico" rientra nella giurisdizione del Commissario regionale degli usi civici soltanto quando la relativa questione sia sollevata dal preteso titolare o dal preteso utente del diritto civico e debba, quindi, essere risolta con efficacia di giudicato; mentre può essere esaminata, incidentalmente, dal giudice ordinario l'eccezione di appartenenza di un terreno al demanio di uso civico, qualora sia sollevata dal terzo possessore dello stesso (nella specie, convenuto dal proprietario del fondo finitimo, dapprima con azione di nuova opera e poi di riduzione in pristino, per aver realizzato una sopraelevazione in violazione delle distanze legali), al solo fine di negare l'altrui pretesa, risolvendosi detta eccezione nella semplice contestazione di un fatto costitutivo del diritto azionato dalla controparte, senza che, per essa, si innesti nel processo una contestazione sull'esistenza dell'uso civico.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 873, Cod. Civ. art. 1171 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 1, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 29 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 30

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)