Sez. 2, Sentenza n. 50140 del 13/10/2015 Ud. (dep. 21/12/2015) Rv. 265565 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE | Frode informatica - Utilizzo di codice di accesso fraudolentemente captato al fine di trarne profitto per sé o per altri - Configurabilità - Fattispecie.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - TRUFFA - IN GENERE
Integra il delitto di frode informatica, e non quello di cui all'art. 55 n. 9 del D.Lgs. n. 231 del 2007, la condotta di colui che, servendosi di un codice di accesso fraudolentemente captato, penetri abusivamente nel sistema informatico bancario ed effettui illecite operazioni di trasferimento fondi, al fine di trarne profitto per sé o per altri. (In motivazione, la S.C. ha ritenuto decisiva la sussistenza dell'elemento specializzante, costituito dall'utilizzo "fraudolento" del sistema informatico).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 640 ter, Decreto Legisl. 21/11/2007 num. 231 art. 55 com. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)