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Sez. 3, Sentenza n. 19560 del 19/12/2003 (Rv. 569109 - 01)

ASSICURAZIONE - VEICOLI (CIRCOLAZIONE-ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA) - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE | Surrogazione legale dell'assicuratore - Sentenza della Corte costituzionale n. 319 del 1989 - Effetti - Qualità di assistito nel rapporto assicurativo previdenziale - Spettanza in capo ai familiari superstiti del lavoratore deceduto, assegnatari di rendita INAIL.
Stato
decisa il 2003-12-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/569109-01

ASSICURAZIONE - VEICOLI (CIRCOLAZIONE-ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA) - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE

Agli effetti della sentenza della Corte costituzionale n. 319 del 1989, preclusiva per gli enti gestori delle assicurazioni sociali della possibilità di esercitare l'azione surrogatoria di cui all'art. 28 della legge n. 990 del 1969 con pregiudizio del diritto dell'assistito al risarcimento dei danni alla persona non altrimenti risarciti, la qualità di assistito, nel rapporto assicurativo previdenziale, compete anche ai familiari superstiti del lavoratore deceduto, assegnatari di rendita INAIL. Invero, la prestazione economica che la legge pone a carico dell'ente previdenziale, quando essa consista in una rendita a favore dei superstiti in caso di morte del lavoratore assicurato, costituisce risarcimento del danno patrimoniale subito in dipendenza della morte del congiunto, del quale i beneficiari sono titolari in base ad un proprio diritto, spettante esattamente per la loro qualità di assistiti; sicché, allo stesso modo di quanto avviene per il diritto del lavoratore infortunato a non vedere pregiudicato il suo diritto al risarcimento dei danni alla persona per effetto dell'azione surrogatoria esercitata ai sensi del citato art. 28 della legge n. 990 del 1969 dall'ente previdenziale per il recupero delle prestazioni erogate a ristoro del danno patrimoniale, anche per i superstiti, assegnatari di rendita in caso di decesso del lavoratore loro congiunto, deve valere analoga disciplina di rispetto del diritto al risarcimento dei danni alla persona non altrimenti risarciti.

Riferimenti normativi: Legge 24/12/1969 num. 990 art. 28 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)