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Sez. 5, Sentenza n. 18544 del 04/12/2003 (Rv. 568651 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE | Parco di divertimenti - Tariffa ridotta ex art. 45, comma 5, del d.lgs. n. 507 del 1993 - Applicazione - Configurabilità - Limiti - Area contigua al parco, adibita a parcheggio - Applicazione della tariffa ridotta - Esclusione - Fattispecie.
Stato
decisa il 2003-12-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/568651-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TASSA DI OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE

In tema di tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche (TOSAP), il beneficio della riduzione della tariffa dell'80 per cento, previsto dall'art. 45, comma 5, del d.lgs. 15 novembre 1993, n. 507, per le occupazioni poste in essere con "installazioni di attrazioni, giochi e divertimenti dello spettacolo viaggiante", e spettante anche - in virtù dell'equiparazione disposta dagli artt. 2 e 11 della legge 18 marzo 1968, n. 337 - con riguardo ai parchi permanenti di divertimento, è limitato alla superficie effettivamente sottratta all'uso pubblico ed occupata con dette installazioni. Ne consegue, anche in base al criterio di stretta interpretazione delle norme di agevolazione tributaria, che non è consentito ricomprendere nel suolo, la cui occupazione beneficia della tariffa ridotta, aree ulteriori e diverse da quelle sulla quale insistono le installazioni del parco, salvo che non siano organicamente funzionali alla gestione tecnico-amministrativa ed alla manutenzione degli impianti (nella fattispecie, la Suprema Corte, in applicazione dell'enunciato principio, ha rigettato il ricorso avverso la sentenza della commissione regionale che aveva ritenuto inapplicabile la tariffa ridotta in esame ad un'area contigua ad un parco acquatico di divertimento, assoggettata a servitù di uso pubblico ed adibita a parcheggio).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 15/11/1993 num. 507 art. 45, Legge 18/03/1968 num. 337 art. 2, Legge 18/03/1968 num. 337 art. 11

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)