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Sez. 4, Sentenza n. 2543 del 21/02/1996 Ud. (dep. 06/03/1996) Rv. 204581 - 01

Impugnazioni - Appello - Decisioni in camera di consiglio - Procedimento | Rinvio dell'udienza per impedimento del difensore dell'imputato - Previsione - Esclusione - Applicabilità dell'art. 486, comma quinto, cod. proc. pen. - Esclusione - Mancata concessione del rinvio richiesto dal difensore e non presenza dello stesso all'udienza camerale - Nullità - Esclusione.
Stato
decisa il 1996-02-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/204581-01

Impugnazioni - Appello - Decisioni in camera di consiglio - Procedimento

Nel procedimento di appello celebrato in camera di consiglio non è previsto né prescritto il rinvio dell'udienza per l'impedimento del difensore dell'imputato con conseguente inapplicabilità dell'art. 486, comma quinto, cod. proc. pen.. Pertanto, la mancata concessione del rinvio richiesto dal difensore e la non presenza dello stesso all'udienza camerale non trovano sanzione di nullità poiché, disponendo l'art. 127 cod. proc. pen. che il P.M. e i difensori sono sentiti solo se compaiono, il contraddittorio è assicurato dalla semplice tempestiva notificazione degli avvisi spettanti.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 127 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 127 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 443 com. 4, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 443 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 486 com. 5 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 486 com. 5 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 599 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)