Sez. F, Sentenza n. 34958 del 04/09/2008 Cc. (dep. 09/09/2008) Rv. 240718 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Convalida dell'arresto - Avviso al difensore d'ufficio - Omissione - Sostituzione del difensore - Legittimità.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, non dà luogo a nullità della convalida dell'arresto di cui all'art. 13 L. 22 aprile 2005, n. 69 e degli atti ad essa susseguenti, la procedura sostitutoria, effettuata a norma dell'art. 97, comma quinto cod. proc. pen., qualora non sia stato notificato al difensore d'ufficio, originariamente nominato l'avviso di udienza per impossibilità di reperirlo a poche ore di distanza dalla sua celebrazione. (Nell'affermare tale principio, la Corte ha chiarito che la procedura di convalida dell'arresto prevista dalla 22 aprile n. 69 è radicalmente diversa da quella ordinaria di cui all'art. 391 cod. proc. pen., caratterizzandosi per minimali coefficienti di intervento defensionale).
Riferimenti normativi: Legge 22/04/2005 num. 69 art. 13, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 97 com. 5, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 391 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)