Sez. L, Sentenza n. 5642 del 15/12/1989 (Rv. 464608 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - DISCIPLINA TRANSITORIA - IN GENERE - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE - ELENCHI PROVVISORI - ISCRIZIONE DEGLI ASPIRANTI AD ATTIVITÀ SANITARIE IN REGIME DI "CONVENZIONE" CON LE USL - CARATTERE INTERINALE - DIRITTO CONSEGUENTE DEGLI INTERESSATI ALLA ISCRIZIONE DEFINITIVA - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - PROLUNGAMENTO DI FATTO DELL'ATTIVITÀ - EFFETTI.*
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE - ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE - UNITÀ SANITARIE LOCALI - DISCIPLINA TRANSITORIA - IN GENERE - PERSONALE DIPENDENTE - A RAPPORTO CONVENZIONALE - IN GENERE - ELENCHI PROVVISORI - ISCRIZIONE DEGLI ASPIRANTI AD ATTIVITÀ SANITARIE IN REGIME DI "CONVENZIONE" CON LE USL - CARATTERE INTERINALE - DIRITTO CONSEGUENTE DEGLI INTERESSATI ALLA ISCRIZIONE DEFINITIVA - ESCLUSIONE - CONSEGUENZE - PROLUNGAMENTO DI FATTO DELL'ATTIVITÀ - EFFETTI.*
L'iscrizione, in appositi elenchi provvisori, degli aspiranti allo svolgimento di attività sanitarie in regime di "convenzione" con le U.S.l. ha un'efficacia meramente interinale, trattandosi di una semplice registrazione delle domande proposte, in attesa che gli enti destinatari ne verifichino la rispondenza ai presupposti e requisiti previsti dall'accordo collettivo 22 febbraio 1980, reso esecutivo con d.P.R. 16 maggio 1980. Essa, pertanto, non crea alcun diritto degli interessati ad ottenere l'iscrizione definitiva, con la conseguenza che, ove la stessa venga rifiutata, ne resta de iure preclusa ogni possibilità di prosecuzione dell'attività "convenzionata", già interinalmente consentita, e l'eventuale prolungamento di essa, in via di fatto, è inidoneo a fondare il diritto al relativo corrispettivo, mentre la residuale legittimazione ad un'Azione di arricchimento indebito nei confronti di detti enti resta subordinata, dovendosi nei medesimi riconoscere la qualità di pubbliche amministrazioni, alla sussistenza in essa della consapevolezza della prestazione indebita compiuta o, comunque al riconoscimento, anche implicito della sua utilitas. (V 4198/82, mass n 422174; (V 2157/75, mass n 375929).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2041, Legge 29/06/1977 num. 349 art. 7, Legge 29/06/1977 num. 349 art. 8 CORTE COST., Legge 31/08/1978 num. 53 art. 15, DPR 16/05/1980
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)