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Sez. 1, Sentenza n. 705 del 30/01/1980 (Rv. 404140 - 01)

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - AVVISO DI RICEVIMENTO - SOTTOSCRIZIONE DA PARTE DI PERSONA QUALIFICATASI 'SEGRETARIÀ DEL PROCURATORE DOMICILIATARIO DESTINATARIO DELL'ATTO - PRESUNZIONE DI VALIDA CONSEGNA DELL'ATTO A PERSONA ADDETTA ALL'UFFICIO DEL DESTINATARIO.*
Stato
decisa il 1980-01-30
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/404140-01

PROCEDIMENTO CIVILE - NOTIFICAZIONE - A MEZZO POSTA - AVVISO DI RICEVIMENTO - SOTTOSCRIZIONE DA PARTE DI PERSONA QUALIFICATASI 'SEGRETARIÀ DEL PROCURATORE DOMICILIATARIO DESTINATARIO DELL'ATTO - PRESUNZIONE DI VALIDA CONSEGNA DELL'ATTO A PERSONA ADDETTA ALL'UFFICIO DEL DESTINATARIO.*

Nell'ipotesi di notificazione eseguita per mezzo del servizio postale qualora l'avviso di ricevimento del plico raccomandato indirizzato al procuratore domiciliatario risulti sottoscritto da persona qualificatasi 'segretarià, deve presumersi che l'atto sia stato consegnato validamente a persona addetta all'ufficio del destinatario, ai sensi degli artt 7 del RD 21 ottobre 1923, n 2393 e 139 cod proc civ; ne vale, di per se sola, a superare tale presunzione la dichiarazione extraprocessuale di un privato che non presenti, neppure indirettamente, riferimenti obiettivi di pari Rilevanza, come quella rilasciata successivamente da altro professionista, titolare di uno studio con ingresso comune con quello del destinatario dell'atto, attestante che all'epoca della notificazione la persona che aveva sottoscritto l'avviso di ricevimento lavorava alle sue esclusive dipendenze.*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 139 CORTE COST., Regio Decr. 21/10/1923 num. 2393 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)