Sez. 3, Sentenza n. 9740 del 17/11/1994 (Rv. 488680 - 01)
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA | Pendenza di causa per il merito - Devoluzione della competenza al giudice istruttore della causa per il merito - Condizioni - Fattispecie - Domanda di risoluzione del contratto di locazione per inadempimento - Richiesta del conduttore volta ad ottenere in via d'urgenza l'installazione di un impianto autonomo di riscaldamento - Deroga alla competenza del Pretore in via d'urgenza - Sussistenza.
PROCEDIMENTI CAUTELARI - PROVVEDIMENTI D'URGENZA - COMPETENZA
Ai fini della competenza all'adozione di un provvedimento di urgenza in presenza di una causa pendente per il merito, ex art. 701 cod. proc. civ., è necessario che sussista un rapporto di inerenza attuale tra la domanda di provvedimento di urgenza e la lite in corso, nel senso che tale lite comprenda nel suo oggetto l'accertamento del diritto alla cui tutela tende, in via provvisoria, il provvedimento ex art. 700 cod. proc. civ.. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che tale rapporto non fosse ravvisabile tra il diritto del conduttore ad ottenere dal locatore, in via d'urgenza, l'installazione di un impianto autonomo di riscaldamento o il ripristino del preesistente impianto centralizzato ed una causa concernente, da un verso, il mancato pagamento di oneri condominiali e, dall'altro, il mancato funzionamento dell'impianto del citofono, delle cassette postali e dell'ascensore, ma fosse invece ravvisabile tra il suddetto diritto del conduttore ed altra causa, pendente tra le stesse parti, relativa alla più ampia domanda di risoluzione del contratto di locazione per inadempimento.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 700 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 701
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)