Sez. 2, Sentenza n. 9756 del 18/11/2014 Ud. (dep. 06/03/2015) Rv. 262565 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Rilascio sotto minaccia di una scrittura privata, nella quale la persona offesa si impegna ad un pagamento non dovuto - Reato consumato - Configurabilità.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Nell'ipotesi di rilascio sotto minaccia di una scrittura privata, nella quale la persona offesa dichiara di essere debitrice di una determinata somma, in realtà non dovuta, e si impegna a restituirla alle scadenze indicate, è configurabile il delitto di estorsione consumata - e non tentata -, in quanto il conseguimento di un atto autonomamente produttivo di effetti giuridici costituisce esso stesso l'evento del reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)