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Sez. 1, Sentenza n. 44853 del 17/05/2017 Ud. (dep. 28/09/2017) Rv. 271447 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE E VIOLENZA PRIVATA | Estorsione - Oggetto - Assegno privo di provvista o relativo a conto corrente estinto - Delitto consumato - Ragioni.
Stato
decisa il 2017-05-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/271447-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - ESTORSIONE - ESTORSIONE E VIOLENZA PRIVATA

Si configura il delitto di estorsione nella forma consumata, e non tentata, anche nel caso in cuia seguito della condotta costruttiva, la persona offesa rilasci un assegno privo di provvista ovvero emesso per un conto corrente estinto, atteso che, con la consegna, si realizzano sia l'ingiusto profitto per il prenditore, consistente nel trasferimento del diritto di ottenere il pagamento della somma rappresentata nel documento, sia il simmetrico danno per l'emittente, consistente nel divenire parte di un rapporto obbligatorio a contenuto patrimoniale in forza del quale, per effetto dell'incorporazione del credito nel titolo, l'adempimento è dovuto dietro semplice presentazione dello stesso all'incasso.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1218, Cod. Civ. art. 1334 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1988, Cod. Civ. art. 2740

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)