Sez. U, Sentenza n. 3765 del 02/06/1988 (Rv. 459009 - 01)
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - PROFESSIONI ED ARTI SANITARIE - SERVIZIO FARMACEUTICO - APERTURA DELLA FARMACIA - SUCCESSIONE - EREDI DEL FARMACISTA DEFUNTO - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA SULLE FARMACIE - GESTIONE PROVVISORIA DELLA FARMACIA DA PARTE DEL FIGLIO DEL FARMACISTA DEFUNTO IN QUANTO EREDE AVVIATO AGLI STUDI FARMACEUTICI - PROVVEDIMENTO RELATO - NATURA DI AUTORIZZAZIONE E NON DI CONCESSIONE AMMINISTRATIVA - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA LEGITTIMITÀ DI TALE PROVVEDIMENTO E DI QUELLO DICHIARATIVO DELLA DECADENZA DELL'AUTORIZZAZIONE GIÀ CONCESSA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA.*
IGIENE E SANITÀ PUBBLICA - PROFESSIONI ED ARTI SANITARIE - SERVIZIO FARMACEUTICO - APERTURA DELLA FARMACIA - SUCCESSIONE - EREDI DEL FARMACISTA DEFUNTO - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA SULLE FARMACIE - GESTIONE PROVVISORIA DELLA FARMACIA DA PARTE DEL FIGLIO DEL FARMACISTA DEFUNTO IN QUANTO EREDE AVVIATO AGLI STUDI FARMACEUTICI - PROVVEDIMENTO RELATO - NATURA DI AUTORIZZAZIONE E NON DI CONCESSIONE AMMINISTRATIVA - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA LEGITTIMITÀ DI TALE PROVVEDIMENTO E DI QUELLO DICHIARATIVO DELLA DECADENZA DELL'AUTORIZZAZIONE GIÀ CONCESSA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE AMMINISTRATIVO - SUSSISTENZA.*
Il provvedimento che, ai sensi dell'art. 369 del T.U. Delle leggi sanitarie, concede al figlio del farmacista defunto la gestione provvisoria della farmacia, per essere il figlio-erede avviato agli studi farmaceutici, si configura non come concessione amministrativa in senso stretto, ma come autorizzazione che legittima lo svolgimento di un'attività altrimenti preclusa in un sistema di limiti posti a tutela di interessi generali (art. 32 cost.), ed è espressione di poteri pubblicistici rispetto a cui la posizione soggettiva dell'aspirante si profila come interesse legittimo. Ne consegue che sono devolute alla giurisdizione del giudice amministrativo sia la controversia relativa alla legittimità di tale provvedimento - il quale implica la concreta Determinazione di un periodo di ragionevole ampiezza atto a consentire l'ultimazione degli studi predetti - sia, correlativamente, la controversia in ordine alla legittimità del provvedimento dichiarativo della decadenza dall'autorizzazione già concessa. (V 5470/85, mass n 442682).*
Riferimenti normativi: Costituzione art. 32, Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 368, Regio Decr. 27/07/1934 num. 1265 art. 369, Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 2 CORTE COST., Legge 06/12/1971 num. 1034 art. 5
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)