Sez. 2, Sentenza n. 2553 del 04/12/1968 Ud. (dep. 02/05/1969) Rv. 111167 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MOTIVAZIONE IMPLICITA - MANCANZA O CONTRADDITTORIETA IN GENERE - MANCANZA - RISULTANZE PROCESSUALI E ARGOMENTI DIFENSIVI -VALUTAZIONE COMPLESSIVA E MOTIVAZIONE IMPLICITA.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - MOTIVAZIONE IMPLICITA - MANCANZA O CONTRADDITTORIETA IN GENERE - MANCANZA - RISULTANZE PROCESSUALI E ARGOMENTI DIFENSIVI -VALUTAZIONE COMPLESSIVA E MOTIVAZIONE IMPLICITA.*
Poiche il giudice di merito non ha l'Obbligo di esaminare analiticamente tutte le risultanze processuali e tutti gli argomenti difensivi, non sussiste la violazione dell'art.475 n.3 cod.proc.pen. sotto il profilo della Mancanza di motivazione, se lo stesso giudice abbia valutato le une e gli altri nel loro complesso indicando le ragioni del proprio convincimento. In tal caso, infatti, devono ritenersi disattese per implicito quelle prove e quelle deduzioni difensive che, pur non essendo state espressamente confutate, siano tuttavia incompatibili con la decisione adottata. (V.107184, anno 1968).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 474, Cod. Proc. Pen. art. 475
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)