Sez. 2, Sentenza n. 2290 del 19/11/1969 Ud. (dep. 10/09/1970) Rv. 115244 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE -MANCANZA O CONTRADDITTORIETA - IN GENERE - ESAME DELLE RISULTANZE PROCESSUALI E DELLE ARGOMENTAZIONI DIFENSIVE -ELEMENTI DI SUFFICIENZA.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE -MANCANZA O CONTRADDITTORIETA - IN GENERE - ESAME DELLE RISULTANZE PROCESSUALI E DELLE ARGOMENTAZIONI DIFENSIVE -ELEMENTI DI SUFFICIENZA.*
Il giudice del merito e obbligato non gia a valutare singolarmente tutte le risultanze processuali ed a confutare tutte le argomentazioni prospettate dalle parti, ma, dopo aver considerato le une e le altre nel loro complesso, ad indicare i soli elementi su cui fonda il proprio convincimento, dovendosi ritenere disattesi per implicito quei diversi rilievi e circostanze che, sebbene non menzionati specificamente, siano logicamente incompatibili con la decisione adottata. (Conf 111167, anno 1969).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)