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Sez. 3, Sentenza n. 12569 del 06/12/1995 (Rv. 494963 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI) | Sinistro stradale - Danneggiato - Insussistenza di invalidità personale temporanea e permanente - Diritto al risarcimento del danno biologico e del danno morale - Sussistenza.
Stato
decisa il 1995-12-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/494963-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - PATRIMONIALE E NON PATRIMONIALE (DANNI MORALI)

Il danneggiato da sinistro stradale ha titolo a conseguire dal danneggiante il risarcimento del danno biologico e di quello morale, ove esistenti, anche nell'ipotesi in cui venga escluso qualsiasi suo diritto al risarcimento dei danni patrimoniali per invalidità temporanea e permanente, ancorché il danneggiato stesso abbia conseguito dall'I.N.A.I.L. le prestazioni (indennità temporanea e rendita vitalizia) del caso e l'Istituto previdenziale abbia agito in surroga nei confronti del danneggiante o della società assicuratrice della responsabilità civile di questo, conseguendo l'intero massimale assicurato. (Conf. a Sent. n. 356/91 - 485/91 - Corte Cost.)

Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 10 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 11 CORTE COST., Costituzione art. 32, Cod. Civ. art. 1916 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2057, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)