Sez. L, Sentenza n. 3440 del 07/06/1984 (Rv. 435454 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - DETERMINAZIONE DELLA CATEGORIA O QUALIFICA DA ATTRIBUIRE AL LAVORATORE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - CRITERI.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - DETERMINAZIONE DELLA CATEGORIA O QUALIFICA DA ATTRIBUIRE AL LAVORATORE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DI MERITO - CRITERI.*
Nella Determinazione della categoria o qualifica da attribuire al lavoratore, il giudice del merito deve seguire un procedimento logico che si articola in tre fasi: la prima rivolta all'accertamento dell'attività lavorativa in concreto svolta; la seconda diretta all'individuazione delle categorie, qualifiche e gradi previsti dal contratto collettivo applicabile alla specie; e la terza consistente nella Determinazione della qualifica concretamente riferibile alle mansioni svolte, mettendo in rapporto il risultato della prima indagine con i testi normativi contrattuali individuati nella seconda. (V 2049/82, mass n 419908; (V 1386/80, mass n 404924).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)