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Sez. U, Sentenza n. 2159 del 28/05/1975 (Rv. 375932 - 01)

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI ECONOMICI - BANCO DI SICILIA - RICHIESTA DA PARTE DEL DIPENDENTE DI ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA O DELLA CLASSE DI STIPENDIO IMMEDIATAMENTE SUPERIORE PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI SCELTA PREVISTO DALLA LEGGE SULL'ESODO DEGLI EX COMBATTENTI - CONTROVERSIA RELATIVA - GIURISDIZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO O DELLA CORTE DEI CONTI - ESCLUSIONE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*
Stato
decisa il 1975-05-28
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/375932-01

GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - ENTI PUBBLICI ECONOMICI - BANCO DI SICILIA - RICHIESTA DA PARTE DEL DIPENDENTE DI ATTRIBUZIONE DELLA QUALIFICA O DELLA CLASSE DI STIPENDIO IMMEDIATAMENTE SUPERIORE PER L'ESERCIZIO DEL DIRITTO DI SCELTA PREVISTO DALLA LEGGE SULL'ESODO DEGLI EX COMBATTENTI - CONTROVERSIA RELATIVA - GIURISDIZIONE DEL CONSIGLIO DI STATO O DELLA CORTE DEI CONTI - ESCLUSIONE - GIURISDIZIONE DELL'AGO.*

Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario e non a quella del consiglio di stato o della Corte dei conti la domanda con la quale un impiegato del Banco di Sicilia chieda l'attribuzione della qualifica o della classe di stipendio immediatamente superiore a quella spettantegli ai fini dell'Esercizio del diritto di scelta di cui all'art 2, comma secondo, della legge 24 maggio 1970 n 336 (contenente norme a favore dei dipendenti civili dello stato e di enti pubblici ex combattenti). Tale domanda, infatti, attiene allo status del dipendente di un ente pubblico economico che, mentre, da un lato, non e rivolta a censurare le norme di organizzazione dello ente, rispetto alle quali l'attore e portatore di un mero interesse legittimo, dall'altro non concerne la liquidazione della pensione la quale soltanto e riservata alla Competenza della Corte dei conti a norma dell'art 11 dell'allegato T all'art 39 della legge 8 agosto 1895 n 486. (V 2158/75).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2093, Legge 08/08/1895 num. 486 all. T art. 11 CORTE COST., Legge 08/08/1895 num. 486 art. 39, Regio Decr. 26/06/1924 num. 1054 art. 26 CORTE COST., Regio Decr. Legge 27/11/1927 num. 2211, Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 62, Legge 24/05/1970 num. 336 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)