Sez. 3, Sentenza n. 3111 del 20/11/2013 Ud. (dep. 23/01/2014) Rv. 259094 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE | Unicità del disegno criminoso - Indici rivelatori - Omogeneità delle violazioni e contiguità temporale - Insufficienza - Fattispecie.
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE
In tema di continuazione, l'omogeneità delle violazioni e la contiguità temporale di alcune di esse, seppure indicative di una scelta delinquenziale, non consentono, da sole, di ritenere che i reati siano frutto di determinazioni volitive risalenti ad un'unica deliberazione di fondo. (Fattispecie relativa ad una pluralità di delitti di violenza sessuale e atti sessuali con minorenni, nella quale la Corte ha ritenuto immune da censure l'esclusione del medesimo disegno criminoso fondata sull'approfittamento da parte dell'imputato delle occasioni fornitegli dai diversi e distinti rapporti di conoscenza con i padri delle vittime).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 bis
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)