Sez. 2, Sentenza n. 4092 del 03/04/1992 (Rv. 476583 - 01)
Possesso - Effetti - Usucapione - In genere | Possesso "ad usucapionem" - Sussistenza - Requisiti - Mera tolleranza - Configurabilità - Condizioni.
Possesso - Effetti - Usucapione - In genere
Affinche si abbia possesso "ad usucapionem" è necessaria la sussistenza di un comportamento continuo e non interrotto che dimostri inequivocabilmente l'intenzione di esercitare il potere corrispondente a quello del proprietario o del titolare di uno "jus in re aliena", e, quindi, una signoria sulla cosa che permanga per tutto il tempo indispensabile per usucapire, senza interruzione, sia per quanto riguarda l'"animus" che il "corpus", e che non sia dovuta a mera tolleranza, la quale è da ravvisarsi tutte le volte che il godimento della cosa, lungi dal rivelare l'intenzione del soggetto di svolgere un'attività corrispondente all'esercizio della proprietà o di altro diritto reale, tragga origine da spirito di condiscendenza o da ragioni di amicizia o di buon vicinato.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1158, Cod. Civ. art. 1159
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)