Sez. 2, Sentenza n. 3670 del 28/03/1995 (Rv. 491467 - 01)
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE - IN GENERE | Contratto avente ad oggetto il trasferimento di beni immobili - Stipula da parte del rappresentante in nome e per conto del rappresentato - "Contemplatio domini" risultante dallo stesso documento - Necessità - Uso di formule sacramentali - Esclusione.
CONTRATTI IN GENERE - RAPPRESENTANZA - CONTRATTO CONCLUSO DAL RAPPRESENTANTE - IN GENERE
Nel contratto che ha per oggetto il trasferimento di beni immobili stipulato dal rappresentante nel nome e per conto del rappresentato, la "contemplatio domini", pur non richiedendo l'uso di formule sacramentali, deve risultare, "ad substantiam", dallo stesso documento, restando irrilevante la conoscenza o l'affidamento da parte del terzo contraente, della esistenza del rapporto rappresentativo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1350, Cod. Civ. art. 1388
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)