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Sez. 1, Sentenza n. 3700 del 14/02/2008 (Rv. 602176 - 01)

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO | Occupazione acquisitiva - Diritto del privato al risarcimento dei danni - Atto interruttivo della prescrizione - Necessità di esplicita richiesta del "quantum" risarcitorio corrispondente all'occupazione acquisitiva - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2008-02-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/602176-01

ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICO INTERESSE (O UTILITÀ) - OCCUPAZIONE TEMPORANEA E D'URGENZA - RISARCIMENTO DEL DANNO

Nelle espropriazioni per p.u., quali che siano le modalità e gli istituti attraverso cui l'Amministrazione espropriante pervenga all'acquisizione dell'immobile privato - autoritativamente mediante decreto di esproprio, contrattualmente mediante cessione volontaria, ovvero in modo anomalo attraverso la sua irreversibile trasformazione - l'obbligo di un corrispettivo correlato al valore venale del bene a carico di quest'ultima deriva direttamente dall'art. 42, comma 3, Cost.. Pertanto, allorché il procedimento ablativo si sia di fatto esaurito mediante occupazione espropriativa ed all'obbligazione dell'espropriante di corrispondere l'indennità di espropriazione, ovvero il prezzo della convenuta cessione volontaria, subentri quella del risarcimento del danno corrispondente all'intero valore venale dell'immobile ablato, è sufficiente ad interrompere, ex art. 2943 cod. civ., la prescrizione del credito risarcitorio derivante dalla perdita del diritto dominicale, che il proprietario faccia comunque valere il proprio diritto al ristoro patrimoniale dovutogli in conseguenza della vicenda ablativa, e che il relativo atto contenga l'esplicitazione di una pretesa, vale a dire un'intimazione o richiesta scritta di pagamento del corrispettivo collegata con la suddetta vicenda, pur se impropriamente denominata. (Nella specie, la S.C. ha riconosciuto efficacia interruttiva alla richiesta, avanzata dei proprietari nel corso di occupazione divenuta illegittima per mancata emissione del decreto di espropriazione nei termini di legge, di versamento del prezzo di una progettata cessione volontaria del fondo e dell'indennità di occupazione non accompagnate dalla formulazione di un'esplicita richiesta del "quantum" risarcitorio corrispondente all'occupazione acquisitiva).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2943, DPR 08/06/2001 num. 327 art. 43 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)