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Sez. 6, Sentenza n. 8625 del 24/06/1998 Ud. (dep. 24/07/1998) Rv. 211462 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA | Determinazione - Circostanze dei reati satelliti - Efficacia - Esclusione - Ragione - Fattispecie in tema di spaccio di stupefacente.
Stato
decisa il 1998-06-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/211462-01

REATO - REATO CONTINUATO - PENA

In tema di determinazione della pena per il reato continuato le circostanze inerenti alle violazioni meno gravi dei cosiddetti reati satelliti rimangono prive di efficacia in quanto, considerata la inscindibilità dell'aumento di pena sino al triplo, non è possibile stabilire, in rapporto ai reati meno gravi, le frazioni di pena che ad essi si riferiscono e sulle quali dovrebbero operare gli aumenti o le diminuzioni delle relative circostanze, delle quali si potrà tenere conto discrezionalmente soltanto nella determinazione dell'aumento da apportare alla pena stabilita per la violazione più grave. (Fattispecie di spaccio di stupefacenti come reato satellite, di cui il ricorrente denunciava non essere stata considerata la circostanza della lieve entità al fine della determinazione dell'aumento di pena).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 5 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)