Sez. 6, Sentenza n. 47498 del 22/09/2015 Ud. (dep. 01/12/2015) Rv. 265242 - 01
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE | Reato continuato - Circostanza relativa a reato satellite - Computo della pena finale - Irrilevanza - Interesse ad impugnare - Esclusione.
IMPUGNAZIONI - INTERESSE AD IMPUGNARE
In tema di impugnazioni, l'interesse richiesto dall'art. 568 comma quarto, cod. proc. pen., sussiste solo se il gravame sia idoneo a determinare, attraverso l'eliminazione di un provvedimento pregiudizievole, una situazione pratica più vantaggiosa per l'impugnante rispetto a quella esistente; pertanto è inammissibile per carenza di interesse l'impugnazione proposta dall'imputato che deduca l'insussistenza di un'aggravante relativa al solo reato satellite, in quanto tale circostanza è priva di efficacia rispetto alla determinazione finale della pena, autonomamente calcolata con un aumento fino al triplo della pena prevista per il reato più grave.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 568, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)