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Sez. 6, Sentenza n. 19040 del 10/03/2006 Ud. (dep. 26/05/2006) Rv. 234506 - 01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE | Esercizio del diritto di servitù di passaggio - Abbattimento di un cancello - Scriminante ex art. 51 cod. pen. - Esclusione.
Stato
decisa il 2006-03-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/234506-01

REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - TUTELA ARBITRARIA DELLE PROPRIE RAGIONI - ESERCIZIO ARBITRARIO DELLE PROPRIE RAGIONI (RAGION FATTASI) - CON VIOLENZA SULLE COSE

In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, non è invocabile la scriminante di cui all'art. 51 cod. pen. da parte del titolare di un diritto di servitù di passaggio che abbia abbattuto il cancello posto dal proprietario della strada per impedirne l'altrui ingresso, in quanto l'esercizio di un diritto cosiddetto "contestabile" non può che avvenire ricorrendo all'intervento dirimente del giudice, non potendosi legittimare l'autosoddisfazione per il superamento degli ostacoli che si frappongono al concreto suo esercizio.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 51 CORTE COST., Cod. Pen. art. 392

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)