Sez. 6, Sentenza n. 1426 del 21/01/1989 Ud. (dep. 01/02/1990) Rv. 183173 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO - ELEMENTI DIFFERENZIALI.*
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - IN GENERE - TRUFFA IN DANNO DELLO STATO - ELEMENTI DIFFERENZIALI.*
Nella truffa ai danni dello stato, l'ingiusto profitto - inteso come realizzazione del possesso della cosa mobile o del danaro appartenente alla pubblica amministrazione - si realizza per mezzo di attività strumentali (artifizi o raggiri, inducenti taluno in errore), mentre nel peculato il possesso della cosa preesiste all'Azione delittuosa volta alla sua appropriazione o distrazione e gli artifici (nella specie falsificazioni documentali) sono attività accessorie intese a coprire l'appropriazione o la distrazione già portata ad effetto. (V mass n 179604; (V mass n 168844; (Conf mass n 170924).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 314 CORTE COST., Cod. Pen. art. 640 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)