Sez. 3, Sentenza n. 3977 del 13/12/1969 (Rv. 344420 - 01)
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - FATTI MATERIALI - EFFICACIA VINCOLANTE - LIMITI - COLPA CONCORRENTE DI TERZI ESTRANEI AL PROCESSO PENALE - VALUTAZIONE AUTONOMA DEL GIUDICE CIVILE - AMMISSIBILITA.*
GIUDIZIO CIVILE E PENALE (RAPPORTO) - COSA GIUDICATA PENALE - FATTI MATERIALI - EFFICACIA VINCOLANTE - LIMITI - COLPA CONCORRENTE DI TERZI ESTRANEI AL PROCESSO PENALE - VALUTAZIONE AUTONOMA DEL GIUDICE CIVILE - AMMISSIBILITA.*
L'autorita di giudicato, anche nei confronti dei terzi estranei al procedimento penale, riconosciuta dall'art 28 cod proc pen all'accertamento dei fatti materiali oggetto di quel giudizio, e limitata a quei soli fatti che costituiscono il fondamento logico-giuridico della decisione penale, e quindi non preclude l'esame ed il libero apprezzamento del giudice civile sull'eventuale colpa concorrente dei terzi predetti. (V 766-67, massima n 326834).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)