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Sez. 4, Sentenza n. 5114 del 17/04/1996 Ud. (dep. 21/05/1996) Rv. 205196 - 01

Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Lesioni personali colpose - Circostanze aggravanti | Disposizione di cui all'art. 2087 cod. civ. - Suo inserimento nella legislazione antinfortunistica - Violazione della norma - Colpa - Specificità - Sussistenza - Reato ex art. 590 cod. pen. - Aggravante della violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro - Configurabilità - Perseguibilità di ufficio del reato - Sussistenza.
Stato
decisa il 1996-04-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/205196-01

Reati contro la persona - Delitti contro la vita e l'incolumità individuale - Lesioni personali colpose - Circostanze aggravanti

L'art. 2087 cod. civ., pur non contenendo prescrizioni di dettaglio come quelle rinvenibili nelle leggi organiche per la prevenzione degli infortuni sul lavoro, non si risolve in una mera norma di principio ma deve considerarsi inserito a pieno titolo nella legislazione antinfortunistica, di cui costituisce norma di chiusura, per altro comportante a carico del datore di lavoro precisi obblighi di garanzia e protezione di fini individuali. Detta norma, per il richiamo alla tutela dell'integrità fisica del lavoratore e alla particolarità del lavoro, rende specifico l'illecito consumato in sua violazione sia rispetto alla colpa generica richiamata nell'art. 2043 cod. civ. che rispetto a quella di rilievo penalistico e in tal caso aggrava il reato, rendendolo perseguibile di ufficio.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 590 com. 2, Cod. Pen. art. 590 com. 3, Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2087 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)