diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 1069 del 23/04/1963 (Rv. 261522 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DELLA COSA GIUDICATA - ESTERNA - COSA GIUDICATA - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LA SENTENZA DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE - CENSURA DI VIOLAZIONE DEL GIUDICATO COSTITUITO DAL TITOLO GIUDIZIALE PRODOTTO COME TITOLO ESECUTIVO - LIMITI DEL SINDACATO DELLA CORTE SUPREMA - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO.*
Stato
decisa il 1963-04-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/261522-01

COSA GIUDICATA CIVILE - INTERPRETAZIONE DELLA COSA GIUDICATA - ESTERNA - COSA GIUDICATA - RICORSO PER CASSAZIONE CONTRO LA SENTENZA DEL GIUDICE DELL'OPPOSIZIONE ALL'ESECUZIONE - CENSURA DI VIOLAZIONE DEL GIUDICATO COSTITUITO DAL TITOLO GIUDIZIALE PRODOTTO COME TITOLO ESECUTIVO - LIMITI DEL SINDACATO DELLA CORTE SUPREMA - INTERPRETAZIONE DEL GIUDICATO.*

La Corte di Cassazione, in Sede di ricorso contro la sentenza del giudice dell'opposizione all'esecuzione, non puo sindacare, sotto il profilo della violazione del giudicato, la interpretazione che tale giudice abbia dato del titolo giudiziale formatosi nella precedente fase di cognizione, trattandosi di giudicato emesso in un giudizio diverso (giudicato cosiddetto esterno)' ed il giudicato va inteso unitariamente, collegando il dispositivo con la motivazione che ne costituisce il presupposto logico e giuridico, in modo che i limiti oggettivi di esse devono trovarsi nella ratio decidendi, tratta nell'insieme dalla motivazione e dal dispositivo, che ne e la logica conclusione. Ne deriva che solo la esistenza di vizi logici o giuridici che infici la interpretazione che del giudicato esterno hanno dato i giudici di merito puo legittimare il Sindacato della Corte suprema. (V 2834/60, 2565/57).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)