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Sez. U, Sentenza n. 1593 del 18/02/1994 (Rv. 485376 - 01)

Giurisdizione civile - Poteri ed obblighi del giudice ordinario - Nei confronti della P.A. - Azioni di condanna | Condanna della P.A. al pagamento di una somma di danaro - Sentenza resa in sede di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo - Esecuzione - Opposizione - Giurisdizione del giudice ordinario - Giudizio di ottemperanza dinanzi al giudice amministrativo - Proponibilità in via alternativa.
Stato
decisa il 1994-02-18
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/485376-01

Giurisdizione civile - Poteri ed obblighi del giudice ordinario - Nei confronti della P.A. - Azioni di condanna

L'esecuzione di una sentenza di condanna della Pubblica Amministrazione al pagamento di una somma di denaro, ancorché tale pronuncia sia stata resa in sede di giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo in materia di pubblico impiego, costituisce per l'amministrazione stessa un atto dovuto, rispetto al cui adempimento essa si trova nella stessa situazione del privato debitore; correlativamente la posizione del creditore ha natura di diritto soggettivo, la cui tutela, in fase esecutiva ed al fine della decisione sulle opposizioni ivi proposte, non può che competere al giudice ordinario, senza che rilevi la possibilità della proposizione del giudizio di ottemperanza davanti al giudice amministrativo, trattandosi di rimedio complementare, che si aggiunge al procedimento espropriativo previsto dal codice di rito, spettando poi alla libera scelta del creditore l'utilizzazione dell'uno o dell'altro.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)