diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 14272 del 09/03/2006 Cc. (dep. 21/04/2006) Rv. 233516 - 01

TERMINI PROCESSUALI - RESTITUZIONE NEL TERMINE - IN GENERE | Notifica al domicilio eletto - Mancato rinvenimento dell'imputato - Necessità di un nuovo accesso - Mancata effettuazione - Nullità della notifica - Sussistenza.
Stato
decisa il 2006-03-09
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/233516-01

TERMINI PROCESSUALI - RESTITUZIONE NEL TERMINE - IN GENERE

Ai fini della decisione sull'istanza di restituzione nei termini per impugnare una sentenza contumaciale, il giudice dell'esecuzione ha l'onere di compiere ogni necessaria verifica allo scopo di stabilire se dagli atti emerga la prova dell'effettiva conoscenza del processo da parte dell'imputato contumace. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la decisione del giudice dell'esecuzione che aveva rigettato l'istanza di restituzione in termini, in quanto aveva ritenuto prova dell'effettiva conoscenza mediante la notifica dell'estratto contumaciale della sentenza tramite affissione alla casa comunale e invio di avviso per lettera raccomandata all'esito del mancato rinvenimento dell'imputato presso il domicilio eletto e del mancato reperimento presso lo stesso di persona legittimata alla ricezione dell'atto. La Corte ha osservato che, ai sensi del combinato disposto degli artt. 157, comma settimo, cod. proc. pen. e 59 disp. att., l'ufficiale giudiziario avrebbe dovuto ripetere l'accesso al domicilio eletto prima di procedere all'affissione alla casa comunale).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 175 CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 60 art. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)