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Sez. L, Sentenza n. 1569 del 21/02/1985 (Rv. 439550 - 01)

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - OPERAZIONI MATERIALI IDENTICHE EFFETTUATE CON DIVERSO LIVELLO DI RESPONSABILITÀ O DI COLLABORAZIONE CON IL DATORE DI LAVORO - INQUADRAMENTO IN DISTINTE CATEGORIE - LEGITTIMITÀ - FATTISPECIE RELATIVA AD UN DIPENDENTE DELL'ENEL INQUADRATO NELLA CATEGORIA B2 RECLAMANTE L'INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA B1.*
Stato
decisa il 1985-02-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/439550-01

LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - IN GENERE - OPERAZIONI MATERIALI IDENTICHE EFFETTUATE CON DIVERSO LIVELLO DI RESPONSABILITÀ O DI COLLABORAZIONE CON IL DATORE DI LAVORO - INQUADRAMENTO IN DISTINTE CATEGORIE - LEGITTIMITÀ - FATTISPECIE RELATIVA AD UN DIPENDENTE DELL'ENEL INQUADRATO NELLA CATEGORIA B2 RECLAMANTE L'INQUADRAMENTO NELLA CATEGORIA B1.*

Una sostanziale diversità di mansioni lavorative, giustificativa del loro inquadramento in distinte categorie (con conseguente diversità di trattamento retributivo), è ravvisabile anche con riguardo ad operazioni materiali identiche, ma effettuate con maggiore o minore livello di responsabilità o con differente tipo di collaborazione con il datore di lavoro. (nella specie, un dipendente dell'ENEL, inquadrato nella categoria B2 di cui al C.C.n.L. del 7 giugno 1976, con la qualifica di "aiuto preposto al turno", reclamava l'inquadramento nella categoria B1, propria del "preposto al turno", deducendo l'identità dei compiti affidato all'uno ed all'altro. Il rigetto della domanda da parte del giudice del merito, correlato all'accertamento che il "preposto al turno" ha funzioni anche direttive e di maggiore responsabilità, mentre l'istante non aveva in concreto espletato tali ulteriori funzioni, è stato ritenuto corretto dalla S.C., alla stregua del principio di cui sopra). (V 2424/80, mass n 406138).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 13, Contr. Coll. 07/06/1976 num. 16

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)