Sez. 2, Sentenza n. 3953 del 13/12/1968 (Rv. 337497 - 01)
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE - NATURA - PRESUPPOSTI - INCERTEZZA OBIETTIVA E SUBIETTIVA - DIFFERENZA RISPETTO ALLA RIVENDICAZIONE.*
DIRITTI REALI - PROPRIETA - AZIONI A DIFESA DELLA PROPRIETA - REGOLAMENTO DI CONFINI - IN GENERE - NATURA - PRESUPPOSTI - INCERTEZZA OBIETTIVA E SUBIETTIVA - DIFFERENZA RISPETTO ALLA RIVENDICAZIONE.*
L'Azione di regolamento di confine non solo e diretta alla individuazione della res incerta, ma costituisce una tipica Azione di accertamento. Pertanto, essa e esperibile sia quando vi sia incertezza oggettiva sulla individuazione del confine, con zona di terreno promiscuamente posseduta dai proprietari limitrofi, sia quando vi sia incertezza soggettiva, e cioe quando l'attore, pur contestando il confine, non sia in grado di precisare la giusta ubicazione e ne rimetta al giudice la Determinazione. Si ha, invece, Azione di rivendicazione quando il confine e certo e l'attore chiede la restituzione di una zona di immobile determinata, assumendo che egli ne e il proprietario ed il convenuto la possiede illegittimamente. (V. N. 2768-68, mass. N. 335389 n. 1969-68, mass. N. 333993 n. 1908-67, mass. N. 328858).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Cod. Civ. art. 950
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)