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Sez. 3, Sentenza n. 1940 del 24/02/1987 (Rv. 451253 - 01)

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - A FAVORE DEL PROPRIETARIO CONFINANTE - FONDO OGGETTO DEL RISCATTO - SUSSISTENZA DI VARI APPREZZAMENTI RIUNITI - NON CONTIGUITÀ PER TUTTA LA SUA ESTENSIONE CON IL FONDO DEL RETRAENTE - IRRILEVANZA - ACQUIRENTE COLTIVATORE DIRETTO E PROPRIETARIO DI FONDO CONFINANTE - LIMITAZIONI DEL DIRITTO DEL RETRAENTE - ESCLUSIONE - OBBLIGO DEL GIUDICE DI RISOLUZIONE DEL CONFLITTO - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1987-02-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/451253-01

CONTRATTI AGRARI - DIRITTO DI PRELAZIONE - RISCATTO - A FAVORE DEL PROPRIETARIO CONFINANTE - FONDO OGGETTO DEL RISCATTO - SUSSISTENZA DI VARI APPREZZAMENTI RIUNITI - NON CONTIGUITÀ PER TUTTA LA SUA ESTENSIONE CON IL FONDO DEL RETRAENTE - IRRILEVANZA - ACQUIRENTE COLTIVATORE DIRETTO E PROPRIETARIO DI FONDO CONFINANTE - LIMITAZIONI DEL DIRITTO DEL RETRAENTE - ESCLUSIONE - OBBLIGO DEL GIUDICE DI RISOLUZIONE DEL CONFLITTO - SUSSISTENZA.*

In ipotesi di vendita congiunta di più appezzamenti di terreno da parte dello stesso proprietario, il diritto di prelazione e riscatto, che spetta al confinante coltivatore diretto e proprietario (art. 7 della legge 14 agosto 1971 n. 817), con riguardo al singolo appezzamento limitrofo, ovvero all'intero oggetto della vendita, a secondo che si tratti di porzioni autonome o meno sotto il profilo colturale e produttivo, non resta escluso, né soffre limitazioni in termini quantitativi, nel caso in cui anche l'acquirente sia coltivatore diretto e proprietario di fondo confinante, atteso che siffatto conflitto fra più titolari del diritto medesimo non trova definizione nelle scelte del venditore, né può implicare l'instaurazione di un regime di comunione, dovendo invece essere risolto dal giudice, in favore di chi offra maggiori garanzie di soddisfare l'esigenza di ricomposizione fondiaria, tramite aziende a coltivazione diretta, tecnicamente ed economicamente efficienti. (V 6123/86, mass n 448416; (V 7058/82, mass n 424730; (V 6499/81, mass n 417343).*

Riferimenti normativi: Legge 26/05/1965 num. 590 art. 8 CORTE COST., Legge 14/08/1971 num. 817 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)