Sez. 2, Sentenza n. 12195 del 14/03/2012 Ud. (dep. 02/04/2012) Rv. 252709 - 01
PROVE- DISPOSIZIONI GENERALI - VALUTAZIONE | Dichiarante affetto da patologie psichiatriche - Fattispecie.
PROVE- DISPOSIZIONI GENERALI - VALUTAZIONE
La capacità dell'imputato e del testimone di rendere dichiarazioni va valutata in concreto, non in astratto. Ne consegue che soltanto quando il giudice disponga di concreti elementi per stabilire che il dichiarante sia assolutamente incapace di rendere dichiarazioni, opera il divieto di assumerne le dichiarazioni; diversamente, in presenza di una patologia psichiatrica che non renda il dichiarante incapace, le sue dichiarazioni, se valutate con particolare rigore, possono essere ritenute attendibili ed utilizzate a fini probatori. (Fattispecie relativa a dichiarazioni rese da chiamante in reità o correità dedito all'assunzione di sostanze stupefacenti, ma affetto da sintomatologia ritenuta non tale da far dubitare delle sue facoltà mentali).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 70 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 196
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)